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72. Castagna di Montelanico

La storia

La coltivazione del castagno accompagna da secoli la storia di Montelanico e dei Monti Lepini. Le caratteristiche naturali del territorio, con terreni di origine vulcanica, clima temperato e un adeguato grado di umidità, hanno favorito lo sviluppo dei castagneti e fatto della castagna una produzione profondamente legata all’identità del paese. Per generazioni la castagna ha rappresentato una risorsa fondamentale per l’alimentazione delle comunità locali, diventando nel tempo anche protagonista della gastronomia e delle tradizioni del territorio. A testimoniare questo legame è la storica Sagra della Castagna di Montelanico, che da oltre sessant’anni coinvolge la comunità nella valorizzazione del prodotto e delle tradizioni dei Monti Lepini.

Il prodotto

La Castagna di Montelanico nasce nei castagneti che circondano il borgo, in un ambiente particolarmente favorevole grazie al clima, all’umidità e alle caratteristiche dei terreni dei Monti Lepini. Nutriente e versatile, può essere consumata fresca, lessata o arrostita nelle tradizionali caldarroste ed è utilizzata anche in numerose preparazioni dolci e salate. La Castagna di Montelanico rappresenta così non soltanto un prodotto agricolo, ma un elemento dell’identità del paese, capace di unire paesaggio, tradizione gastronomica e memoria della comunità.