52. Ciliegia di Celleno

La storia

La coltivazione del ciliegio nel territorio di Celleno risale al tardo medioevo, come coltura secondaria nei vigneti e negli oliveti; testimonianza ne è lo Statuto del Comune di Celleno del 1457. Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, Celleno ed i paesi limitrofi iniziano a commercializzare il prodotto, particolarmente apprezzato per la sua dolcezza. Le ciliegie di Celleno crescono in terreni sabbiosi o comunque poco compatti che gli conferiscono caratteristiche e sapore unici. Rinomata è la Sagra che si svolge nella seconda domenica di giugno che prevede, oltre alla sfilata di carri allegorici, la gara dello “sputo del nocciolo” di ciliegia e la “crostatona”, una crostata a base di confettura di ciliegie lunga oltre 10 metri.

Il prodotto

La ciliegia di Celleno ha un colore rosso più o meno intenso. Al naso si caratterizza per le note fruttate tipiche della ciliegia matura e sentori vegetali. Al gusto si presenta dolce ed acidula. Media persistenza aromatica.


The History

The cherry in the Celleno area dates back to the late Middle Ages, as a secondary crop in vineyards and olive groves; evidence of this is the Statute of the Municipality of Celleno of 1457. Immediately after the Second World War, Celleno and the neighboring countries began to commercialize the product, particularly appreciated for its sweetness. Celleno cherries grow in sandy or non-compact soils which give them unique characteristics and flavour. Renowned is the festival that takes place in the first half of June which includes, in addition to the parade of allegorical floats, the “cherry pit spit” competition and the "crostatona", a tart over 10 meters long made with cherry jam.

The Product

The Celleno cherry has a red colour more or less intense. The olfactory profile is characterised by fruity notes reminding of ripe cherries and vegetable scents. The taste is sweet and sour. Medium aromatic persistence.